Tutto va a rotoli.

Rotolavano i miei pensieri e per poco rotolavo pure io. Riflettere e provare determinate sensazioni quando si cammina è pericoloso, infatti oggi rischiavo di cadere. Ma come non pensare dopo aver avuto un dialogo apparentemente normale? Le mie paure alla fine si sono quasi realizzate, possibile? Temo che ormai le nostre strade siano diventate come due rotaie: corrono ma non si sfiorano, vivono ma non si incontrano. Se ci penso provo una terribile nostalgia. Con grande stupore non avevo ancora realizzato quanto mi mancasse, ma stasera ho capito due cose: la prima è che devo perdermi di meno tra i miei pensieri quando cammino, la seconda è che devo spingere queste rotaie a incontrarsi più spesso. So che non sarà come prima, so che le nostre strade adesso sono diverse, so che sarà difficile, ma non posso permettere che questo nuovo tempo ci cambi totalmente. Almeno di una cosa sono sicura: se il mio tentativo va male allora non c’èra niente di vero.

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