Rime di te

Non so quanto sia, in minuti e in secondi intendo,
il tempo che diventa tuo pur essendo mio.
Si frantuma dentro un altro tempo che non difendo
da quando i miei piedi toccano il pavimento con un sordo borbottio,
fino a lasciarlo per ricercare nei sogni un calore che sia tremendo.

Conta un giornata, e dentro questa un’altra ancora,
forse più breve ma che ai dettami del tempo non può scappare,
in cui è concesso invecchiare tra le tue braccia, calda dimora,
in cui il tuo sorriso è intatto e non devo lasciarlo andare.

So che è tempo vano questo in cui mi perdo troppo spesso,
e che la tua ombra si allontana come la musica per i sordi,
ma so che adesso non riesco a trovare nessu altro compromesso,
se non naufragare acerbamente dappresso la furia dei ricordi.

Annunci

Informazioni su Ehipi

"Attualmente non mi conosco" (Alda Merini) Vedi tutti gli articoli di Ehipi

3 responses to “Rime di te

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: